X
Menu

Chirurgia

Rimozione tatuaggi – Laser Q-switch

Il principale problema che si presentava solitamente in passato, per la rimozione o cancellazione di un tatuaggio, era rappresentato dalle cicatrici che la dermoabrasione (meccanica o con laser CO2) lasciava sul corpo.
Da alcuni anni è però presente sul mercato il laser Q-switch che è in grado di eliminare i tatuaggi senza lasciare cicatrici dopo il trattamento. Una netta evoluzione per la sua specificità di bersaglio è costituito dal laser q-switched, utilizzando una lunghezza d’onda di 532 o 1064, si possono infatti trattare quasi tutti i tatuaggi e gran parte delle lesioni pigmentate. Dal laser Q-switch vengono emessi impulsi inferiori a un millisecondo che colpiscono selettivamente il melanosoma, l’organulo cellulare contenente la melanina.

Oltre al laser Q-switch possono essere impiegati anche il laser Nd:Yag e il laser alexandrite, in quanto ciascuno di questi laser ha come bersaglio un determinato pigmento, ed è in grado di cancellare soltanto determinati colori.
Nella rimozione di un tatuaggio è importante tenere presenti alcuni parametri quali i colori, la profondità del pigmento e da quando tempo è stato fatto.
I vantaggi della cancellazione dei tatuaggi con il laser, a differenza delle metodiche precedenti, sono rappresentati da una minor invasività del trattamento, assenza di cicatrici, minori tempi di recupero, assenza di anestesia.
Gli elementi che il medico valuterà per la rimozione del tatuaggio sono invece rappresentati dal tipo di colori, profondità del tatuaggio e da quanto tempo è stato eseguito.

Il trattamento

trattamenti consistono in varie sedute distanziate tra loro di alcune settimane tra l’una e l’altra, in particolare se la dimensione del tatuaggio è piuttosto estesa saranno necessarie 4-5 sedute circa.
Ciascuna seduta non è particolarmente dolorosa, ma si avverte una sensazione di fastidio, simile allo schiocco di un elastico sulla pelle.
Il trattamento avviene in più sedute distanziate di alcune settimane l’una dall’altra.
Se la lesione copre una vasta area, si può eventualmente trattarlo in più sedute, generalmente con 4/5 sedute si riesce a raggiungere la completa cancellazione del tatuaggio.

Prima del trattamento

Prima del trattamento laser sono da evitare l’esposizione al sole e alle lampade UVA, così come è da evitare l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.

Dopo il trattamento

Gli effetti del trattamento laser si traducono in uno sbiancamento del tatuaggio, e nel giro di 8-12 giorni si ha la totale guarigione senza che rimangano sulla pelle delle inestetiche cicatrici residue.
Dopo il trattamento il medico curante prescriverà una pomata antibiotica per alcuni giorni. E’ fondamentale non sottoporsi ai raggi solari diretti e proteggere la pelle con dei filtri solari per il primo periodo.
Durante la fase di riepitelizzazione è utile utilizzare una pomata specifica che favorisca questo processo, e rimane sempre importante nel primo periodo, non esporsi direttamente ai raggi solari, o lampade abbronzanti, e proteggere la pelle con filtri solari a schermo totale.

Il principale problema è l’iperpigmentazione cutanea che può essere prevenuta se si adottano tutte le precauzioni precedentemente dette. In caso contrario vi è il rischio della comparsa di iperpigmentazioni, ed è anche per questo che è sempre importante che i trattamenti laser per cancellare i tatuaggi, devono sempre essere eseguiti da un Medico preparato, serio e competente, e devono essere effettuati sempre in una struttura seria ed affidabile, sia per la sicurezza del paziente, e per evitare possibili complicanze, sia per un risultato finale ottimale.

LPG

Il centro medico Zendrini è partner ufficiale LPG  in Italia.

Endermolift garantisce sia risultati immediati come splendore istantaneo, aspetto riposato ed effetto lifting naturale che risultati nel tempo migliorando visibilmente il viso dopo ogni trattamento: rughe attenuate, contorni rassodati e colorito luminoso ed omogeneo!
Sono più di 110 gli studi scientifici che LPG ha portato avanti per dimostrare la validità del metodo Endermolift per questo merita  una spiegazione più approfondita.

Si tratta di un massaggio meccanico che attiva attraverso la stimolazione della cute un fenomeno conosciuto come meccanotrasduzione. Questa stimolazione modifica il comportamento dei fibroblasti causando varie risposte biologiche prima su tutte l’aumento della produzione di collagene.

Oltre 18 milioni di persone nel mondo sono state trattate con questa metodologia. Brevettata, comprovata scientificamente, efficace e piacevole ti assicura una nuova Bellezza  più responsabile e 100% naturale!

Lipomassage stimolando i tessuti, rimodella le forme in modo fisiologico e non invasivo agendo sulle adiposità localizzate, levigando la cellulite e stimolando il drenaggio delle gambe. Utilizziamo sempre la speciale tutina Endermowear (personale e realizzata appositamente per i trattamenti LIPOMASSAGE) e dopo averla indossata potrai stenderti comodamente sul lettino di trattamento per iniziare 35 minuti di endomassaggio stimolante  all’insegna del relax e del benessere.

L’alta tecnologia di LPG permette al terapista di realizzare una meccanizzazione tissulare delicata e mirata, soprattutto a livello delle cellule adipose dell’ipoderma.

Questa ginnastica cutanea consiste in una tecnica di aspirazione lieve della pelle, di arrotolamento e srotolamento, in grado di ristabilire l’irrorazione vascolare e quindi rilancia la circolazione sanguigna e linfatica, facilitando l’eliminazione delle tossine favorendo gli scambi metabolici, tonificando e rassodando la pelle al tempo stesso.
Indicata a titolo preventivo e curativo per tutte le età, è particolarmente utile contro gli effetti del tempo e la cellulite. Con il passare degli anni, i problemi circolatori tendono ad acutizzarsi, i tessuti progressivamente si rilassano e la cellulite con il suo aspetto a buccia di arancia si estende.

Mobilizzando localmente i tessuti e aumentando la microcircolazione, la tecnica LPG permette di ristabilire il trofismo del connettivo e, quindi, di migliorare l’ aspetto e la tonicità dei tessuti, rimodellando progressivamente la silhouette.

Produce inoltre un apprezzabile effetto rilassante ed antistress.

I risultati apprezzabili e l’efficacia di tale tecnica sono stati convalidati da studi scientifici condotti presso importanti università americane ed europee.

Un corpo più armonioso, una pelle più tonica e vellutata, senza interventi invasivi o somministrazione di sostanze chimiche. Le funzioni dell’ organismo e della pelle vengono naturalmente ripristinate.

Trattamenti vitiligine

La vitiligine è un disordine acquisito della pigmentazione caratterizzato da macule acromiche ben circoscritte, di colore uniforme, bianco latteo. La chiazza di vitiligine è delimitata da contorni spesso irregolari, ma ben evidenti, a volte con un rinforzo marginale iperpigmentato; la superficie è normale (né atrofia, né ipercheratosi) se si eccettuano le alterazioni pigmentarie che possono interessare anche i peli. I due sessi sono ugualmente colpiti con un’incidenza pari a 0,5-2% della popolazione mondiale.

La vitiligine può iniziare a qualsiasi età, ma nel 50% dei casi insorge tra i 10 e i 30 anni.

E’ una malattia imprevedibile; può restare silente per anni o avere progressioni repentine. L’intervento di traumi psico-affettivi o fisici è talvolta addotto dai malati. Il sole e i raggi ultravioletti non rivestono alcun ruolo scatenante; essi invece la rivelano accentuando il contrasto tra cute colpita che non si pigmenta, e quella indenne che si pigmenta.

La diagnosi è facile e l’intensità della diminuzione della pigmentazione si valuta attraverso il confronto con la cute sana circostante nei casi localizzati e con la cute dei genitori quando è colpito tutto il tegumento. A volte però è difficile riconoscere lesioni appena ipopigmentate in soggetti di carnagione chiara, e quindi in questi casi è utile l’esame alla luce di Wood. L’esame alla luce di Wood deve essere praticato su ogni soggetto che si presenta con una alterazione della pigmentazione; infatti nel caso di lesioni ipopigmentate, la luce di Wood accentua il contrasto tra cute lesionale e la cute normale.

Biostimolazione laser

Biostimolazione

La laser terapia è basata sul principio della stimolazione dei tessuti biologici operata dalla luce, con risultati eccellenti su differenti anomalie della pelle. Il raggio laser a contatto con i tessuti agisce in profondità sui nervi, vasi linfatici, vene, fibre muscolari e tendinee, stimolando una migliore respirazione mitocondriale e provocando un miglioramento del metabolismo cellulare.
Le cellule interessate dal raggio laser reagiscono con un naturale riallineamento ritmico ed armonico degli scambi elettromagnetici tissutali, con ottimi risultati che si manifestano anche con il miglioramento degli inestetismi. Quest’ultimo risultato è solo la punta dell’iceberg, rappresentando infatti solo l’effetto finale “visibile” di una più profonda e generale influenza positiva del raggio laser (SOFT-LASER) sui tessuti biologici.

I laser utilizzati in campo medico sono ormai classificati in solo due categorie: laser di “potenza” e laser “soft”.
Questi ultimi (i “soft-laser”) includono anche quelli che un tempo erano considerati laser a media potenza.

1) I laser di elevata potenza sfruttano l’energia ed il calore per distruggere una o più cellule bersaglio, in un’area limitata.
Essi utilizzano una potenza d’uscita da 5 a 100 Watt, e sono principalmente usati nella chirurgia, e (in campo estetico) per trattamenti di epilazione e di resurfacing. Sono anche necessari per rimuovere tatuaggi e per il trattamento della patologia vascolare.

2) I laser di bassa potenza (SOFT-LASER) stimolano i tessuti attraverso la trasmissione di fotoni che attivano reazioni foto-chimiche. L’energia di uscita è inferiore ai 100 milliWatt (millesimi di Watt) e quindi è nettamente al di sotto di quella necessaria per danneggiare una cellula.

Trattamento ACNE

La patologia della pelle, tra le più diffuse nella popolazione giovanile, ora si avvale di una nuova ed efficace terapia.

Il sistema di trattamento con luce pulsata, dopo aver convinto con i suoi importanti risultati e sostituendosi alla tecnica laser nel settore della fotodepilazione, ora trova nuovi campi di applicazione per patologie e trattamenti dermatologici.

Acne, couperose, fotoringiovanimento sono le nuove fronterie dell’applicazione dell’ IPL (luce pulsata ad alta intensità). L’acne, stato flogistico dei follicoli cutanei, si sviluppa grazie alla frequente coesistenza di particolari condizioni endocrinologiche e costituzionali. Recenti ricerche hanno inoltre evidenziato anche l’importante ruolo dello stress nell’eziologia di tale affezione. Di fatto, è assodato che l’eccessiva produzione di sebo e la particolare reattività cutanea del soggetto alla presenza dei batteri presenti nei follicoli, determinano i ben noti processi flogistici. All’irritazione del follicolo si associano col tempo esiti cicatriziali con lesioni profonde e perduranti della cute. Le terapie alimentari, farmacologiche (antibiotici topici o per bocca) o le pratiche di dermoabrasione (chimica, o meccanica con laser e microdermoabrasori) sono le armi a disposizione dei soggetti e dei sanitari per le fasi acute o gli esiti cicatriziali. Negli ultimi anni, l’utilizzo della IPL trova sempre più un crescente utilizzo nella patologia acneica per la notevole semplicità della tecnica e la velocità del trattamento. Gli esiti terapeutici sono molto favorevoli con la totale assenza di effetti collaterali.

Applicazione

L’applicazione cutanea di spot luminosi ad alta energia compresi nella gamma dei 400 -100 nm (luce dello spettro del visibile) determina la liberazione, nei batteri responsabili dell’affezione, di porfirine endogene. Queste sostanze auto-liberate hanno un effetto letale sui proprionibatteri, i responsabili della patologia. Oltre all’eliminazione progressiva dei microrganismi, l’energia applicata determina la stimolazione di fibroblasti che permettono di riparare e rigenerare i tessuti della cute. Tale effetto rigenerante è utilizzato anche nella tecnica estetica e dermatologica di fotoringiovanimento e decolorazione delle “macchie” cutanee. Le applicazioni con IPL sono assolutamente indolori ed hanno una durata di 10 -15 minuti. Vengono effettuate mediante l’emissione di spot luminosi ad alta energia con un apposito manipolo. La particolare frequenza utilizzata e la breve durata dell’impulso luminoso, assicurano l’integrità dei tessuti cutanei. Il ciclo terapeutico, consta di sedute ripetute ogni 1-2 settimane per la durata complessiva di circa due mesi.

fotoringiovanimento viso e corpo

Trattamento laser dell’invecchiamento cutaneo

La procedura per il ringiovanimento facciale si divide in due: una invasiva ed una non invasiva.

Le procedure invasive sono principalmente quelle che utilizzano il Laser CO2 con una lunghezza d’onda di 10060 nanometri e il Laser Herbium Yag da 2094 nanometri.
Considerando che l’acqua è il costituente umano per quasi la totalità , l’energia applicata e generata da un laser crea una vaporizzazione immediata della epidermide e del derma papillare.Il risultato finale dell’utilizzo di simili Lasers è molto variabile e dipende dall’aggressività del trattamento della cute che dopo avere subito un danneggiamento va incontro ad un processo di guarigione che genera uno strato di collagene nuovo e rimodellato finemente.
A discapito degli ottimi risultati che si ottengono da simili procedure questo genere di trattamenti estetici che fino a poco tempo fa rivestivano il 70% dei trattamenti di ringiovanimento facciale si è ridotto ad un 30% proprio per le sequele date da un periodo di guarigione che può variare da sei mesi ad anche un anno.La procedura non invasiva da noi adottatta invece causa anch’essa un danneggiamento a livello del derma papillare ma il meccanismo del laser adottato permette di passare oltre l’epidermide senza peraltro danneggiarla.
Le lunghezze d’onda utilizzate nel nostro studio prevedono l’utilizzo di due laser: Neodimio 1320 nm, Neodimio 1064nm e KTP 532 nm il cui principale cromoforo per entrambe le apparecchiature e l’acqua , l’emoglobina e l’ossiemoglobina.La nostra procedura permette sicuramente di ottenere un effetto più profondo di quella con i Laser CO2 o l’Herbium senza avere il danno tissutale superficiale . E’ ovvio che ogni tipo di laser ha una sua modalità di funzionamento ma l’idea generale è appunto quella di creare un impattamento degli strati più profondi della cute che dopo aver subito un danneggiamento vengono stimolati a produrre nuovo collagene.
Nello studio da noi proposto abbiamo provato ad introdurre l’utilizzo di due apparecchiature Lyra 1032 nm ed Aura 532 nm della Laserscope che sono state utilizzate sia accoppiate che separatamente.
Queste apparecchiature come detto in precedenza creano una sorta di danno a livello dermico senza peraltro intaccare gli strati superficiali della cute.Nello skin resurfacing cioè con Laser tipo CO2 o HERBIUM il meccanismo di funzionamento a livello biocellulare non è stato ancora completamente compreso.E’ probabile che l’assorbimento di ottico da parte di target epidermici e dermici stimoli la secrezione di fattori di crescita che a loro volta inducono la formazione di matrice extracellulare. Considerando questa ipotesi si evince che la stimolazione dei cromofori stimola i processi di guarigione determinando lo stesso effetto sulle rughe.
Nel corso di circa 5 mesi abbiamo trattato 117 pazienti divisi in tre gruppi con presenza di rughe da moderate a profonde e con fototipi Fitzpatrick da 1 a 4.
Nel corso del nostro trattamento abbiamo preso come zona di riferimento da trattare le rughe del labbro superiore.Tutti i pazienti sono stati trattati da un solo lato per avere l’altra metà come controllo.La procedura da noi adottata prevede il trattamento in una o più sedute a seconda dell’entità delle lesioni mediante l’uso combinato di due laser Lyra ed Aura che sono in grado di coprire un ampio spettro d’azione sia sui vasi venosi che sui vasi arteriosi.I risultati sono estremamente soddisfacenti ed a differenza delle iniezioni sclerosanti questo trattamento Laser permette di agire anche su capillari molto sottili viceversa intrattabili. La procedura risolve inoltre gli inestetismi delle vene varicose degli arti inferiori.In questi casi viene applicato un bendaggio compressivo nella zona trattata per alcuni giorni in modo da garantire la chiusura permanente del vaso.

Laser epilazione

Epilazione permanente

Il nostro apparecchio Laser rappresenta oggi la risposta più innovativa per l’epilazione definitiva.

Questo Laser lavora con la massima protezione per la vostra pelle, possedendo un particolare sistema di raffreddamento per la cute circostante.

Se molte epilazioni al laser garantiscono risultati positivi solo a pazienti con pelle chiara e peli scuri, l’apparecchio da noi usato è efficace anche su pazienti con differenti tipologie di pelle evitando i frequenti problemi di depigmentazione della cute dei Laser comuni presenti sul mercato.

I Laser NdYag permettono il trattamento di ampie zone con un risultato efficace permanente ed indolore.
Come funziona

Il laser Lyra sfrutta le leggi delle fibre ottiche.Utilizzando infatti lo stelo del pelo come una fibra ottica penetra all’interno della cute fino al colpire il bulbo pilifero dove rilascia tutta la sua energia termica selettivamente bruciando le cellule germinative.Il trattamento prevede almeno 5 sedute in quanto i peli possono trovarsi in varie fasi di crescita.Non potendo conoscere ovviamente la condizione di ogni singolo pelo il trattamento va ripetuto più volte distanziando di circa un mese una seduta dall’altra in modo da poter ottenere il risultato ottimale.
Precauzioni prima del’intervento

Prima di un trattamento Laser è importante verificare con il Vostro chirurgo la specifica lesione o parte da trattare per evitare spiacevoli risultati o complicazioni.Pelli molto scure od abbronzate non devono essere assolutamente trattate per scongiurare depigmentazioni della cute.Coloro che hanno manifestato l’insorgenza di reazioni ipertrofiche della cute non sono dei buoni candidati al trattamento.Precauzioni dopo l’intervento

E’ consigliabile evitare di esporsi al sole per 4 settimane dopo l’intervento e proteggersi soprattutto se in prossimità dei mesi estivi con uno schermo solare totale.
Possibili complicazioni

Se ci si attiene strettamente alle raccomandazioni del chirurgo sono estremamente rare.La complicazione più frequente è la depigmentazione o l’iperpigmentazione della cute che il più delle volte è una condizione reversibile.

applicazione nd:YAG

Il laser ND-Yagriesce a trattare anche capillari di una certa consistenza (1-3 millimetri di diamentro) ed è attualmente viene considerato il sistema laser che può dare i migliori risultati per le teleangectasie degli arti inferiori, sia per quelle superficiali di colore rosso ma in particolare per quelle di colore blu.L’effetto del calore concentrato sui piccoli vasi sanguigni (capillari) ne provoca la chiusura e quindi il colore roseo o rosso-blu si attenua o sparisce.
Si tratta di un laser vascolare dotato di una alta penetrazione attraverso la pelle.
Il capillare viene chiuso dall’energia laser, la cute non viene assolutamente danneggiata.
Per far scomparire la maggior parte dei capillari presenti sono in genere necessarie tre sedute, a distanza di due mesi una dall’altra.
Il laser ND YAG a impulso lungo è quello che ha dato i risultati migliori nel trattamento dei capillari delle gambe.

Preparazione al trattamento

Evitare assolutamente l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti al trattamento Non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce.

Periodo post-operatorio

Applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni sulla superficie trattata. I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare iperpigmentazioni.

dermatologia laser applicazione er:YAG

Il laser in dermatologia consente di trattare e risolvere tutte quelle imperfezioni estetiche e quelle patologie che colpiscono la cute. Il laser in dermatologia, quindi, è uno strumento molto utilizzato. Grazie alla sua versatilità, infatti, consente di risolvere imperfezioni di diverso tipo garantendo buoni risultati: da quelle relative alla pigmentazione della pelle (macchie della pelle, rimozione dei tatuaggi, ecc), a quelle che mirano a renderla uniforme e liscia.

Da tempo, molti dermatologi si sono affacciati al mondo dei LASER per il trattamento degli inestetismi cutanei e per il ringiovanimento del Volto – afferma il Dott. Luigi Laino, Ricercatore Dermatologo e responsabile a Roma, del Centro Dermatologico Venereologico di Via Bixio – da allora è la richiesta è andata via via aumentando così come il dispensario strumentale che ha arricchito il mondo del LASER di strumenti sempre più potenti e soprattutto selettivi per ogni tipo di lesione ed inestetismo; è perciò importante che colui il quale voglia sottoporsi a trattamenti laser conosca brevemente quali sono ad oggi i laser più diffusi nello Studio di un Dermatologo Laserista.

La luce pulsata IPL medicale

Forse lo strumento più versatile e sicuro nelle mani del dermatologo. Diciamo subito che nulla c’entra con apparecchiature in dotazione ad estetisti e centri estetici, essa è una strumentazione medicale che solo il medico può utilizzare.
Grazie a distinti manipoli, specifici, tale strumentazione riesce ad incidere significativamente, senza sequele importanti per il paziente nè tempi di degenza, in patologie dermatologiche quali:

  • ACNE infiammatoria, papulo-pustolosa, e cicatrici acneiche
  • FOTORINGIOVANIMENTO cutaneo : tecnica innovativa di bio-stimolazione mediante luce, che in poche sedute “ricompatta” e stimola la produzione di fibre collagene ed elastiche, rendendo il viso più piacevole e contribuendo a cancellare i segni del “rialssamento” cutaneo
  • COUPEROSE e TELEANGECTASIE: contribuendo ad eliminare il classico rossore delle guance del viso dovuto anche a patologie come la ROSACEA
  • IPERTRICOSI e PELI Superflui: in poche sedute (una volta al mese) si assiste alla drastica riduzione della peluria in eccesso in ogni parte del corpo
  • IPERPIGMENTAZIONI e MACCHIE cutanee

Laser a CO2

il più utilizzato in assoluto: semplice e maneggevole è oggi disponibile nei modelli ultra e super-pulsato, che bloccano il rilascio di calore ai tessuti circostanti, è un ottimo strumento utilizzato come ablativo anche nella chirurgia tradizionale e nella ginecologia, ma dà il suo meglio nelle lesioni cheratosiche (verruche e cheratosi seborroiche) del corpo, nei piccoli angiomi, nelle verruche infettive, nei fibromi e come utilizzo per un resurfacing del volto.

Laser Q-SWITCHED

E’ il laser di elezione per le pigmentazioni cutanee benigne: è il Laser di scelta per i TATUAGGI e per le macchie cutanee (Cloasma e Melasma)

 

Biostimolazione

La laser terapia è basata sul principio della stimolazione dei tessuti biologici operata dalla luce, con risultati eccellenti su differenti anomalie della pelle. Il raggio laser a contatto con i tessuti agisce in profondità sui nervi, vasi linfatici, vene, fibre muscolari e tendinee, stimolando una migliore respirazione mitocondriale e provocando un miglioramento del metabolismo cellulare.
Le cellule interessate dal raggio laser reagiscono con un naturale riallineamento ritmico ed armonico degli scambi elettromagnetici tissutali, con ottimi risultati che si manifestano anche con il miglioramento degli inestetismi. Quest’ultimo risultato è solo la punta dell’iceberg, rappresentando infatti solo l’effetto finale “visibile” di una più profonda e generale influenza positiva del raggio laser (SOFT-LASER) sui tessuti biologici.

I laser utilizzati in campo medico sono ormai classificati in solo due categorie: laser di “potenza” e laser “soft”.
Questi ultimi (i “soft-laser”) includono anche quelli che un tempo erano considerati laser a media potenza.

1) I laser di elevata potenza sfruttano l’energia ed il calore per distruggere una o più cellule bersaglio, in un’area limitata.
Essi utilizzano una potenza d’uscita da 5 a 100 Watt, e sono principalmente usati nella chirurgia, e (in campo estetico) per trattamenti di epilazione e di resurfacing. Sono anche necessari per rimuovere tatuaggi e per il trattamento della patologia vascolare.

2) I laser di bassa potenza (SOFT-LASER) stimolano i tessuti attraverso la trasmissione di fotoni che attivano reazioni foto-chimiche. L’energia di uscita è inferiore ai 100 milliWatt (millesimi di Watt) e quindi è nettamente al di sotto di quella necessaria per danneggiare una cellula.

Trattamenti cavitazioni

In Medicina Estetica la Cavitazione viene prodotta attraverso gli ultrasuoni, creando una disgregazione graduale delle cellule adipose e di conseguenza una riduzione del volume del tessuto adiposo. Questo fenomeno fa si che il grasso contenuto nell’adipocita, stravasi nell’interstizio, e da li, tramite il circolo linfatico, venga escreto (come un qualsiasi grasso alimentare) tramite reni e fegato.
Oggi la cavitazione può sostuire numerosi interventi di liposuzione o liposcultura evitando i danni ed i rischi di questi ultimi.

INDICAZIONI

  • Adiposità localizzata
  • Cellulite (PEFS)
  • Rimodellamento gluteo
  • Rimodellamento giro-vita
  • Interno ginocchio
  • Zona trocanterica
  • Addome (secondo la tecnica tangenziale, MAI direzionando gli US verso l’addome, loggia renale etc…)