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Radiofrequenza

La radiofrequenza estetica RF è considerata una dei trattamenti principe, non invasivi (che non fa uso di bisturi come nel lifting) della medicina estetica.

Viene utilizzata per il ringiovanimento del viso, per eliminare le rughe, per eliminare o quantomeno ridurre la cellulite, ed in generale contro la lassità della pelle.

L’energia elettromagnetica generata dalla radiofrequenza estetica è non ionizzante il che significa che non è abbastanza forte per ionizzare atomi e molecole delle cellule. L’energia ionizzante è invece quella che deriva ad esempio “radiazioni” (raggi gamma e raggi X), dall’altro, incidere sulla composizione chimica delle cellule, e di modificare il loro codice genetico. Un’energia quindi abbastanza sicura che nella medicina estetica agisce in profondità .

La RF non può essere utilizzata da pazienti cardiopatici portatori di pacemaker, sofferenti di diabete, con malattie autoimmunitarie, con coaugolopatie e sclerodermie, oppure da donne incinta e che allattano.

Chirurgia Estetica

La chirurgia estetica corregge difetti dell’aspetto esteriore dell’individuo.

E’ importante notare che pur non essendo strettamente indispensabile per la salute in generale, può contribuire in maniera significativa al miglioramento della qualità della vita, dando all’individuo un’immagine migliore per se stesso e per gli altri.
La ragione e la motivazione psicologica che spinge sempre più persone a richiedere piccoli o grandi interventi di chirurgia estetica può essere ricercata nell’orientamento della nostra società verso il concetto di bellezza associata alla giovinezza.

Così un aspetto giovanile diventa importante per esempio per ragioni di lavoro, per sentirsi più sicuri di sé dopo un periodo difficile, oppure semplicemente per allineare il proprioaspetto esteriore all’età che uno si sente dentro.

 

I fillers sono sostanze che vengono inettate nella pelle per correggere gli inestetismi del viso, ed in particolare per rallentare i segni dell’invecchiamento, eliminando rughe e solchi della pelle, e per correggere i volumi del viso (ipoplasia) ed in particolare aumentare il volume di zigomi, mento, labbra.
Le iniezioni di filler avvengono in regime di day surgery, senza ricovero e le tecniche di infiltrazione (con un ago molto sottile) non necessitano di alcun tipo di anestesia.
Il traumatismo di un filler comporta la presenza di piccoli segni evidenti (possono essere presenti piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni) a seguito dell’impianto stesso. I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati.

 

Il Botulino  è un farmaco sempre più utilizzato in chirurgia estetica, ed è costituito da tossina botulinica di tipo A purificata, la cui iniezione provoca il blocco dell’impulso nervoso ai muscoli. Il botulino è quindi utilizzato per eliminare le cosiddette rughe d’espressione,causate dalla contrazione dei muscoli mimici, tra le sopracciglia, le rughe interciliari, le zampe di gallina e per il trattamento dell’iperidrosi (eccessiva sudorazione). Il trattamento con il botulino  è ambulatoriale, senza ricovero e senza anestesia, e dura circa 15-20 minuti. La tossina botulinica viene iniettata con una piccola siringa in moderata quantità all’interno dei muscoli mimici, ovvero di quelli da cui si originano le rughe d’espressione da eliminare.

Il peeling chimico è una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute.

A livello dell’epidermide il peeling, diminuendo le coesione o lisando i cheratinociti:

  • rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinico dei comedoni
  • aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione
  • inibisce l’attività delle ghiandole sebacee
  • in base alla profondità di penetrazione, la sostanza chimica adoperata può coagulare la struttura proteica delle cellule (frosting)

A livello del derma il peeling:

  • esercita un effetto irritante con conseguente eritema ed edema
  • stimola i fibroblasti a produrre glicoproteine e nuovo collagene, con ristrutturazione della componente fibrosa del derma
Chirurgia plastica

La chirurgia plastica si suddivide in due grandi sottogruppi:

  • la chirurgia ricostruttiva
  • la chirurgia estetica

 

La prima, quella ricostruttiva, si occupa di tutti i casi di malformazioni congenite o di deformazioni secondarie dovute a incidenti o malattie. Gli interventi hanno lo scopo di ristabilire il più possibile sia la forma che la funzionalità delle parti del corpo che sono state colpite.

La chirurgia estetica invece corregge difetti dell’aspetto esteriore dell’individuo.
E’ importante notare che pur non essendo strettamente indispensabile per la salute in generale, può contribuire in maniera significativa al miglioramento della qualità della vita, dando all’individuo un’immagine migliore per se stesso e per gli altri.
La ragione e la motivazione psicologica che spinge sempre più persone a richiedere piccoli o grandi interventi di chirurgia estetica può essere ricercata nell’orientamento della nostra società verso il concetto di bellezza associata alla giovinezza.

Così un aspetto giovanile diventa importante per esempio per ragioni di lavoro, per sentirsi più sicuri di sé dopo un periodo difficile, oppure semplicemente per allineare il proprio aspetto esteriore all’età che uno si sente dentro.

Oggi non sono solo le donne a voler migliorare la loro immagine, cifre dimostrano che sempre più anche gli uomini si rivolgono al chirurgo plastico.