X
Menu

Odontoiatria

Estetica della bocca

Estetica della bocca , sono rifacimenti protesici in situazioni di massima conservazione del dente naturale ,ricostruendo le parti mancanti in ceramica pura

faccette estetiche

vedi faccette o intarsi che vanno a ripristinare la parte di dente che è venuta a mancare ridonando un’aspetto naturale ed estetico .trattamenti ortodontici con mascherine

Odontoiatria infantile

Chi e’ l’ortodontista ?

L’ortodontista e’ un dentista che si e’ specializzato nel settore ortodontico attraverso un apposito corso di studi e frequentando continui corsi di aggiornamento. Il programma universitario di specializzazione in ortodonzia ha una durata di tre anni accademici e comprende una serie di esami che garantiscono allo specialista l’acquisizione del bagaglio culturale e di esperienza pratica indispensabile per l’esercizio della professione.

Quale e’ la causa dei denti storti ?

La mancanza di spazio, il succhiamento del pollice, l’uso anormale della lingua, la perdita precoce dei denti da latte cosi’ come una respirazione orale causata dall’ingrossamento delle adenoidi o delle tonsille sono fattori che possono determinare uno scorretto posizionamento dei denti. A cio’ si possono aggiungere anche fattori ereditari .

Perche’ mi devo preoccupare della masticazione di mio figlio ?

Un cattivo combaciamento dei denti puo’ essere dannoso per il futuro della bocca del vostro ragazzo. Spesso e’ impossibile al vostro dentista eseguire otturazioni, corone o ponti senza aver prima ottenuto dall’ortodontista una correzione nella posizione dei denti. I denti allineati e ben disposti sulle basi ossee sono normalmente piu’ sani e piu’ facilmente pulibili: pertanto e’ probabile che durino piu’ a lungo in bocca al paziente.Si è visto inoltre che gravi forme di malocclusioni delle arcate dentali sono correlate con patologie della colonna vertebrale, potendo determinare alterazioni della curvatura .Ed ancora alcune forme di cefalee localizzate per esempio nelle tempie o davanti all’orecchio possono essere anch’esse correlate con malocclusioni dentali.

A che età è consigliabile effettuare le prime visite di controllo?

Il sorriso puo’ determinare l’autostima delle persone, per questo motivo e’ necessario prevenire e trattare in tempo eventuali malformazioni e irregolarita’ dei denti, per fare in modo che i nostri bambini abbiano non solo una salute dentale ottima ma anche un bell sorriso.
Proprio di questo si occupa l’ortodonzia pediatrica: la parte della pediatria responsabile della salute orale dei bambini dalla nascita fino all’adolescenza.
Conviene effettuare la prima visita ortodontica quando i bambini raggiungono i 5/6 anni circa, perché è il momento in cui hanno i denti permanenti. In questo modo sarà possibile diagnosticare la presenza di malformazioni oppure occlusioni errate e prevenire anomalie di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari o problemi per mal posizionamento dei denti. Nonostante ciò è consigliabile realizzare visite periodiche dal dentista da quando i bambini hanno tre anni perché anche a questa età ,con i denti di latte, si possono presentare problemi di carie.
Alcuni servizi offerti dall’esperto in ortodonzia pediatrica sono trattamenti ricostruttivi, consulenza in materia di prevenzione, terapia per problemi nello sviluppo della dentatura e trattamenti ortodontici.

Implantologia carico immediato

Per implantologia si intende quell’insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l’utilizzo di impianti dentali ovverosia elementi metallici inseriti chirurgicamente nell’osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. Tali impianti possono essere di diverse forme inseriti in diverse sedi con varie tecniche e poi connessi alle protesi con diverse tempistiche.

Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in titanio. I più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto gengiva per un periodo congruo in base alla sede. L’implantologia dentale si suddivide quindi in endossea e iuxtaossea, quest’ultima utilizzante solo impianti a griglia con moncone fisso non sommerso e quindi per sede e modalità di carico non osteointegrabili se realizzati in cromo-cobalto-molibdeno o anche osteointegrabili se realizzati in titanio ed inseriti con apposite tecniche chirurgiche favorenti la neoformazione ossea al disopra della loro struttura.

Ortognatodonzia

L’ortodonzia é il settore dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi, della prevenzione e della cura delle malocclusioni, presenti qualora vi sia una cattiva relazione di combaciamento fra l’arcata dentaria superiore (mascellare) e quella inferiore (mandibolare).Le malocclusioni sono prodotte da anomalie della posizione e dello sviluppo dei denti (disallineamento dentale) e da alterazioni costituzionali delle ossa mascellari e mandibolari.Obiettivo dell’ortodonzia é trattare e correggere tali anomalie che possono avere ripercussioni importanti sia a livello funzionale che estetico, inducendo disturbi a carico della muscolatura masticatoria e delle articolazioni temporo-mandibolari.

Le malocclusioni dentali inoltre (anche in situazioni di compromissione non grave), provocano significative alterazioni dell’equilibrio fra struttura dentale, strutture ossee, muscolari e tendinee ad essa collegata e sistema neuromuscolare e osteoarticolare.

Ciò significa che le patologie occlusive possono agire negativamente a livello della colonna vertebrale e a livello cranico, provocando cefalee, squilibri posturali, algie cervicali e vertebrali, disturbi della vista e dell’udito.

L’ortodonzia moderna non si limita dunque al corretto allineamento dei denti ma promuove il raggiungimento di un equilibrio ottimale fra efficienza della masticazione, salute dentale, estetica del sorriso e benessere complessivo del paziente.

 

Ortodonzia: prevenzione e trattamento

La terapia ortodontica applicata a piccoli pazienti (in presenza di denti decidui), é volta ad intercettare e prevenire precocemente non solo eventuali disallineamenti dentali ma anche disarmonie scheletriche (mascellari e mandibolari) che in fase di crescita possono essere curate con successo senza ricorso ad estrazioni e/o alla chirurgia.
Successivamente, in età pre-puberale (al termine della permuta dentaria), sarà possibile coordinare in modo ottimale l’allineamento dei denti.

I pazienti adulti rappresentano per l’ortodonzia moderna una realtà in costante incremento.

Difetti funzionali e anomalie estetiche legati al disallineamento dentale possono, anche in età adulta, essere curati con successo.
Alterazioni nella distribuzione dentaria, così come la perdita di elementi dentari a causa di estrazioni o riassorbimento dell’osso di sostegno dei denti (malattia parodontale o piorrea), provocano uno spostamento dei denti e un cambiamento dei rapporti occlusivi (malocclusione),  rendendo necessario un intervento ortodontico correttivo.

Qualora nell’adulto si presentino squilibri scheletrici importanti, la terapia ortodontica dovrà essere accompagnata da un trattamento micro-chirurgico o chirurgico.

I pazienti che necessitano di interventi ortodontico-chirurgici possono essere seguiti, all’interno del Centro, in ogni fase del loro trattamento, con la possibilità di usufruire di tecnologie e metodiche innovative di microchirurgia, in grado di ridurre notevolmente i tempi della cura.

 

Apparecchi ortodontici

La cura ortodontica é finalizzata al raggiungimento di una nuova posizione dei denti che risponda ad esigenze estetiche e funzionali.
L’ortodontista é lo specialista in grado di progettare lo spostamento dei denti a partire da una diagnosi individuale (realizzata mediante valutazione clinica, fotografica e l’ausilio radiografico), in base alla quale viene selezionata la tipologia di apparecchiatura ortodontica adatta a conseguire l’obiettivo preposto.
La terapia ortodontica si avvale di diversi dispositivi che, generando forze di trazione/pressione, attuano lo spostamento dei denti.

Apparecchi mobili o rimovibili
Si tratta di apparecchi che il paziente può mettere e togliere in autonomia secondo precise indicazioni terapeutiche.
Sono realizzati in resina acrilica e possono incorporare porzioni metalliche (viti e ganci).

Apparecchi fissi 
Sono costituiti generalmente da attacchi in metallo o ceramica (questi ultimi non visibili) , fissati direttamente sugli elementi dentali per mezzo di resina adesiva e collegati fra loro da archi in sottile filo metallico. Questi ultimi sostituiti progressivamente durante la cura dall’ortodontista, esercitano le trazioni necessarie allo spostamento dei denti. Gli apparecchi fissi possono essere applicati, modellati e rimossi unicamente dall’ortodontista.

Apparecchi invisibili
Ortodonzia linguale: 
Tecnica odontoiatrica che consente di fissare gli attacchi dell’apparecchio sulla parte interna (o linguale) del dente, rendendolo invisibile dall’esterno.
Elaborata per soddisfare esigenze di tipo estetico, l’ortodonzia linguale rende più accettabile la necessità di affrontare il trattamento ortodontico: le alterazioni fonetiche prodotte dall’impatto della lingua sugli attacchi tendono a scomparire dopo un breve periodo di adattamento.

EasyAligner
Ultima innovazione nel settore degli allineatori dentali: costituito da mascherine rimovibili in materiale elastico trasparente utilizzate in modo sequenziale, l’apparecchio Invisalign consente di sottoporsi al trattamento ortodontico nel totale rispetto dell’estetica del sorriso, in quanto completamente invisibile.

Gnatologia

La gnatologia è una branca dell’odontoiatria che nell’uomo (ma, a livello di ricerca comparata, anche negli animali) studia la fisiologia e patologia e le funzioni della mandibola (masticazione, deglutizione, fonatoria, posturale) e pertanto, studia i rapporti tra i mascellari, denti, articolazioni temporo-mandibolari di destra e sinistra, muscoli che muovono i mascellari e sistema nervoso che comanda quei muscoli, compresa la lingua.
La terapia gnatologica consiste nel ristabilire i normali rapporti fra condilo mandibolare, disco articolare e fossa glenoide. Pertanto è la posizione mandibolare reciprocamente al cranio che fa la differenza tra successo ed insuccesso. Allo scopo servono manufatti prevalentemente di resina e metallo (bite) che riposizionano la mandibola producendo allo stesso tempo un rilassamento muscolare dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli interessati. Una volta eliminate le contratture si procede alla terapia di stabilizzazione dei risultati, che può prevedere la correzione occlusale per apposizione, per sottrazione o per modifica tramite ausili che possono andare da un semplice molaggio selettivo per eliminare interferenze (a volte causate da restauri malposti), ad un ripristino delle corrette altezze tramite onlays, corone o delle edentulie tramite protesi, infine si possono modificare posizioni dentali tramite ortodonzia.

Posturologia

La Posturologia è quella branca della medicina alternativa che studia i rapporti tra la postura del corpo e determinate patologie algiche che, secondo i sostenitori di tale pratica, deriverebbero da un mal assetto posturale.

Secondo i posturologhi vari recettori del corpo se squilibrati potrebbero alterare la postura dell’individuo causando posizioni corporee scorrette nei tre assi dello spazio che, se in un primo tempo risultano anche asintomatiche, nel tempo potrebbero causare patologie algiche riferibili anche e/o solamente in altri apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione.

I recettori più importanti, secondo tali teorie, sarebbero: la pelle, l’occhio, l’orecchio ed il vestibolo, il piede, le cicatrici, la mandibola ed anche vari fattori emotivi e psicologici.

Non esistono studi o prove scientifiche di tali teorie alternative.

Radiologia

Lo studio radiologico dell’apparato stomatognatico può essere eseguito con due diverse tecniche:

  • Endorale
  • Extraorale

 

La tecnica endorale è impiegata quando è richiesto lo studio mirato di un dente o di un gruppo ristretto di denti. Indispensabile al clinico per una corretta diagnosi e per controllare la validità della sua terapia; prevede l’utilizzo di pellicole o sensori per il digitale che vengono posizionati nel cavo orale e tenuti in posizione da appositi centratori.

La tecnica extraorale prevede: ortopantomografia (OPT), meglio nota con il nome di panoramica. Indica: orto: fascio rx perpendicolare ai denti, pan: visione d’insieme delle due arcate, tomografia: principio che la metodica sfrutta per cui viene cancellato tutto quello che si trova al di fuori del piano di interesse. L’ ortopantomografia ci fornisce dati riguardanti i denti, le radici dentarie, le parti ossee e le articolazioni temporomandibolari.