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dermatologia laser applicazione er:YAG

dermatologia laser applicazione er:YAG

Il laser in dermatologia consente di trattare e risolvere tutte quelle imperfezioni estetiche e quelle patologie che colpiscono la cute. Il laser in dermatologia, quindi, è uno strumento molto utilizzato. Grazie alla sua versatilità, infatti, consente di risolvere imperfezioni di diverso tipo garantendo buoni risultati: da quelle relative alla pigmentazione della pelle (macchie della pelle, rimozione dei tatuaggi, ecc), a quelle che mirano a renderla uniforme e liscia.

Da tempo, molti dermatologi si sono affacciati al mondo dei LASER per il trattamento degli inestetismi cutanei e per il ringiovanimento del Volto – afferma il Dott. Luigi Laino, Ricercatore Dermatologo e responsabile a Roma, del Centro Dermatologico Venereologico di Via Bixio – da allora è la richiesta è andata via via aumentando così come il dispensario strumentale che ha arricchito il mondo del LASER di strumenti sempre più potenti e soprattutto selettivi per ogni tipo di lesione ed inestetismo; è perciò importante che colui il quale voglia sottoporsi a trattamenti laser conosca brevemente quali sono ad oggi i laser più diffusi nello Studio di un Dermatologo Laserista.

La luce pulsata IPL medicale

Forse lo strumento più versatile e sicuro nelle mani del dermatologo. Diciamo subito che nulla c’entra con apparecchiature in dotazione ad estetisti e centri estetici, essa è una strumentazione medicale che solo il medico può utilizzare.
Grazie a distinti manipoli, specifici, tale strumentazione riesce ad incidere significativamente, senza sequele importanti per il paziente nè tempi di degenza, in patologie dermatologiche quali:

  • ACNE infiammatoria, papulo-pustolosa, e cicatrici acneiche
  • FOTORINGIOVANIMENTO cutaneo : tecnica innovativa di bio-stimolazione mediante luce, che in poche sedute “ricompatta” e stimola la produzione di fibre collagene ed elastiche, rendendo il viso più piacevole e contribuendo a cancellare i segni del “rialssamento” cutaneo
  • COUPEROSE e TELEANGECTASIE: contribuendo ad eliminare il classico rossore delle guance del viso dovuto anche a patologie come la ROSACEA
  • IPERTRICOSI e PELI Superflui: in poche sedute (una volta al mese) si assiste alla drastica riduzione della peluria in eccesso in ogni parte del corpo
  • IPERPIGMENTAZIONI e MACCHIE cutanee

Laser a CO2

il più utilizzato in assoluto: semplice e maneggevole è oggi disponibile nei modelli ultra e super-pulsato, che bloccano il rilascio di calore ai tessuti circostanti, è un ottimo strumento utilizzato come ablativo anche nella chirurgia tradizionale e nella ginecologia, ma dà il suo meglio nelle lesioni cheratosiche (verruche e cheratosi seborroiche) del corpo, nei piccoli angiomi, nelle verruche infettive, nei fibromi e come utilizzo per un resurfacing del volto.

Laser Q-SWITCHED

E’ il laser di elezione per le pigmentazioni cutanee benigne: è il Laser di scelta per i TATUAGGI e per le macchie cutanee (Cloasma e Melasma)

 

Biostimolazione

La laser terapia è basata sul principio della stimolazione dei tessuti biologici operata dalla luce, con risultati eccellenti su differenti anomalie della pelle. Il raggio laser a contatto con i tessuti agisce in profondità sui nervi, vasi linfatici, vene, fibre muscolari e tendinee, stimolando una migliore respirazione mitocondriale e provocando un miglioramento del metabolismo cellulare.
Le cellule interessate dal raggio laser reagiscono con un naturale riallineamento ritmico ed armonico degli scambi elettromagnetici tissutali, con ottimi risultati che si manifestano anche con il miglioramento degli inestetismi. Quest’ultimo risultato è solo la punta dell’iceberg, rappresentando infatti solo l’effetto finale “visibile” di una più profonda e generale influenza positiva del raggio laser (SOFT-LASER) sui tessuti biologici.

I laser utilizzati in campo medico sono ormai classificati in solo due categorie: laser di “potenza” e laser “soft”.
Questi ultimi (i “soft-laser”) includono anche quelli che un tempo erano considerati laser a media potenza.

1) I laser di elevata potenza sfruttano l’energia ed il calore per distruggere una o più cellule bersaglio, in un’area limitata.
Essi utilizzano una potenza d’uscita da 5 a 100 Watt, e sono principalmente usati nella chirurgia, e (in campo estetico) per trattamenti di epilazione e di resurfacing. Sono anche necessari per rimuovere tatuaggi e per il trattamento della patologia vascolare.

2) I laser di bassa potenza (SOFT-LASER) stimolano i tessuti attraverso la trasmissione di fotoni che attivano reazioni foto-chimiche. L’energia di uscita è inferiore ai 100 milliWatt (millesimi di Watt) e quindi è nettamente al di sotto di quella necessaria per danneggiare una cellula.

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